Festival di Sanremo, dissacrante spettacolo senza rispetto del Tricolore

Un Festival all’insegna delle provocazioni trasgressive e della volgarità, questo del 2021, alla 71esima edizione.

Pessimo gusto tra sangue che sgorga dagli occhi, piume, ma anche  vilipendio alla bandiera Tricolore, nella quarta serata.

Stiamo attraversando, già da un anno, un periodo molto difficile e doloroso. Ci sono tanti morti, provocati da un nemico invisibile chiamato Covid-19.

Il Tricolore nello scorso lockdown del 2020 ci ha tenuti uniti: sventolava nei balconi, alle finestre, unendo idealmente gli italiani.

C’è chi è morto, sacrificando la propria vita, nel nome del Tricolore, di quello che significa. C’è chi ogni giorno rischia la vita, in nome di questo vessillo.

E poi arriva sul palco dell’Ariston, simbolo della canzone italiana, chi trascina senza alcuna cura quel vessillo verde, bianco e rosso, senza rispetto del valore che rappresenta ed oltretutto lasciandolo cadere.

Stiamo nel secondo lockdown, con misure rigide, con 100mila morti.

Un simbolo, un valore, un grande valore, che rappresenta i volti, i nobili valori di ognuno di noi.

Lasciamo stare la libertà di espressione, perché l’esibizione di quel cantante è stata veramente oscena.

Qualcuno è stato veramente superficiale e dissacrante, mentre avrebbe dovuto vigilare su uno spettacolo così famoso.

Non copiare!!!