7 marzo, Sante Perpetua e Felicita

Oggi, 7 marzo, la Chiesa ricorda le sante Perpetua e Felicita

Santa Perpetua era  una nobile e colta matrona di Cartagine di ventidue anni, madre di un bambino che ancora allattava.

Insieme ai suoi servi Revocato, Saturnino, Secondino e Felicita prossima al parto, viene  arrestata perché  tutti catecumeni,  convertiti al Cristianesimo da Saturo.

Dopo il loro arresto, i cinque catecumeni furono battezzati. Santa Perpetua ha lasciato i  resoconti delle sofferenze e dei patimenti durante la prigionia.

La madre e il fratello catecumeno fecero visita a Perpetua, che poté riabbracciare e nutrire il suo bambino, tenendolo in cella con sé. Pochi giorni dopo il padre di Perpetua, avendo saputo che il processo stava per avere luogo, si recò in visita alla prigione, supplicando la figlia di rinnegare la sua fede, ma Perpetua rifiutò.

Il giorno seguente i sei catecumeni furono processati dinanzi al procuratore Ilariano. Tutti e sei professarono e ribadito o la loro fede cristiana.

Santa Felicita, nonostante fosse incinta e ch la legge vietava l’esecuzione di donne incinte,  dopo la condanna,  miracolosamente diede alla luce, prima del nono mese, una bambina, che venne adottata da una donna cristiana.

Il 7 marzo, durante uno spettacolo i cinque catecumeni furono condotti nell’anfiteatro. In seguito alla richiesta della folla, furono fustigati e dopo un cinghiale, un orso ed un leopardo vennero aizzati contro gli uomini, mentre  una mucca selvaggia contro le donne. I loro corpi furono sepolti a Cartagine.

Foto tratta dal web

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