Divieto di spostamento tra le regioni prorogato fino al 27 marzo.
Le varianti del virus preoccupano il neo premier Mario Draghi, il ministro Speranza ed il Cts.
Così è stato vietato per un altro mese di uscire dalla propria regione.
Le deroghe già previste restano e vediamo nei dettagli:
Ci si può spostare oltre i confini regionali , con l’autocertificazione, per comprovate esigenze lavorative, o situazioni di necessità, ossia per motivi di salute.
È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Nella seconda casa di proprietà od affittata prima del 14 gennaio, via libera.
È possibile rientrare nella propria residenza, domicilio o abitazione. Quindi, via libera anche al rientro nelle seconda casa di proprietà oppure affittata prima del 14 gennaio.
In zona rossa non è più consentito lo spostamento verso le abitazioni private, di amici e parenti che, comunque, è consentito nelle zone gialle e arancioni, una sola volta al giorno, tra le 5:00 e le 22:00, al massimo due persone, con i figli minori di 14 anni.
Le regioni chiedono, tuttavia, il mantenimento delle fasce colorate ma anche che i ‘colori’ si decidano ad inizio settimana, e non a ridosso del weekend.
Ristori immediati per tutte quelle attività che saranno chiuse, la possibilità di zone arancioni o rosse provinciali o comunali, per dare maggior respiro alle attività di quei territori in cui il contagio è meno preoccupante.