18 febbraio, Santa Gertrude Comensoli

Santa Gertrude Comensoli, al secolo Caterina, è stata una religiosa italiana.

Canonizzata nel 2009 da Papa Benedetto XVI, da religiosa si chiamava suor Gertrude.

Nacque a Bienno, in Val Camonica Brescia, il 18 gennaio del 1847 e morì a Bergamo il 18 febbraio 1903.

La donna apparteneva ad una famiglia numerosa (erano in tutto 10 figli), era figlia di Carlo, “fucinaro” presso le industrie del ferro del posto e della sarta Anna Maria Milesi.

Santa Gertrude Comensoli
Santa Gertrude Comensoli

Animata da un forte senso religioso fin da piccola, Caterina entrò nella Compagnia di Sant’Angela Merici nel 1867.

Successivamente nel 1882,  fondò l’ e decise di chiamarsi Gertrude.

Morì il 18 Febbraio 1903 dopo aver fondato, qualche anno prima, una casa di suore a Castelnuovo di Bocca d’Adda e a Lavagna (Lodi).

È lei che fonda, insieme ad altre due compagne, l’ordine delle cosiddette Suore Sacramentine.

Il suo motto  “Gesù amarti e farti amare”,  diventa il programma della sua vita.

Proclamata Beata da Papa Wojtila il 1° Ottobre 1989, Gertrude ed infine canonizzata da Papa Benedetto XVI,  il 26 Aprile 2009.

Determinante per la canonizzazione  Gertrude è stato il riconoscimento, da parte della Chiesa Cattolica, di un suo miracolo di guarigione su un bambino.

Foto tratte dal web

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