25 aprile: niente cortei, ma eventi virtuali a causa dell’emergenza Covid-19

Una Festa della Liberazione, questa del 25 aprile,  ridotta quest’anno.

Le norme di contenimento del coronavirus non consentono lo svolgimento come gli altri anni.

Piazze chiuse, quindi, niente cortei, ma il coronavirus non smorza lo spirito di questa Giornata del 25 Aprile. Il programma del 75esimo anniversario, infatti,  è ricco di eventi virtuali.

Comunque, si potranno svolgere alcune forme come la deposizione di corone davanti lapidi o monumenti ai Caduti, che prevedano, oltre alla presenza dell’autorità che depone la corona, la partecipazione anche delle associazioni partigiane e combattentistiche.

È stato comunicato ai prefetti con una circolare del Gabinetto del Ministro dell’Interno, condivisa con l’ufficio del cerimoniale di Stato e per le onorificenze della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Però, è importante che vengano  garantiti il distanziamento interpersonale euna sola rappresentanza per associazione.

Nella circolare del Ministero dell’Interno inviata ai Prefetti è così riportato: “Si ribadisce l’esigenza che non siano coinvolte altre autorità, civili o militari, e che sia esclusa qualsiasi forma di assembramenti”.

Nonostante l‘emergenza Covid-19, siamo pronti a  celebrare  il ritorno dell’Italia alla libertà e alla democrazia, in memoria di donne ed uomini che hanno pagato con la vita, per esprimere le proprie idee. A prescindere.

 

 

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