Covid-19, anziani insultati sui social per aver fatto il vaccino

In questi giorni molte persone anziane si stanno vaccinando contro il Covid-19.

In alcuni casi sono anche centenari, che sono apparsi in televisione per dare testimonianza e, così, le loro foto girano nei vari social.

A prescindere dalle opinioni personali sulla vaccinazione, resta il fatto che il mondo dei social ha rivelato ancora una volta la superficialità, la grettezza d’animo e scarso valore civico di alcuni individui.

Basta scorrere i vari commenti su i post riguardanti i nonni vaccinati con insulti veramente vergognosi.

È successo, ad esempio, a Basilio Pompei,  ospite di una Rsa del Mugello. Un anziano di ben 103 anni, pesantemente insultato per essersi sottoposto al vaccino, nonostante sia un ultracentenario.

Nonostante i commenti positivi a riguardo, questi irriverenti hanno suscitato scalpore, sono balzati all’occhio, come si suol dire.

Gli anziani come Basilio sono colpevoli di avere una certa età, di essere troppo anziani e, quindi, agli occhi di certe miserrime persone, non meritevoli di cure.

Assurdo, ingiustificato, inconcepibile. Un principio, se così si può dire, che va contro ogni forma di civiltà, di risotto ed amore per la vita.

Che razza di futuro può avere una società con persone del genere.

L’unico vaccino da somministrare in molti casi, probabilmente, è quello anti-maleducazione ed ignoranza. Si potrebbe iniziare, isolando queste persone.

Foto tratta dal web

 

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