Frate Leonardo Grasso, una vita dedicata al prossimo

Una vita in prima linea tra le persone in difficoltà. È morto l’altra notte tra le fiamme Frate Leonardo Grasso. Già, tra le fiamme della “Tenda San Camillo“, vicino Catania, tra le fiamme in una comunità di recupero per tossicodipendenti.

Una vita donata agli altri, ai più deboli, che trent’anni fa era cambiata con la morte dei suoi genitori, l’uno a distanza di sei giorni dall’altra. Decide di farsi frate, di stare accanto ai malati di Aids, aiutandoli in ogni modo.

Frate Leonardo Grasso

La sua fine tragica, in un incendio di origine dolosa,  lo ha portato via dai suoi amici, dal suo prossimo che amava come se stesso.

Negli ultimi anni, dunque, Padre Leonardo Grasso aveva fondato una comunità, “La Tenda San Camillo, che accoglieva tossicodipendenti e malati di AIDS, nella frazione di Guardia Mangano. La struttura, incendiata nella notte del 5 dicembre è stata la sua tomba. Il corpo del sacerdote camilliano, tra l’altro ex infermiere, è stato ritrovato nell’incendio.

Una grave perdita, una figura importante per gli ospiti, una persona che ha ricolmato d’amore e conforto chi ricorreva a lui.

L’Eterno riposo.

Foto tratte dal web

 

 

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