Zaira, la triste storia dell’asinella di Andrea Lo Cicero uccisa da un cacciatore

Per me gli animali sono tutto, è come se mi avessero ammazzato una figlia!”

A scrivere così è Andrea Lo Cicero, già azzurro della nazionale italiana di rugby, con103 presenze. Una persona aveva sparato all’interno della sua  tenuta, uccidendo Zaira, una delle sue asinelle.

L’autore di questo deprovevole gesto è un uomo di 77 anni, che ha sparato all’asina, durante una battuta al cinghiale. I carabinieri hanno identificato ed hanno sequestrato anche l’arma dell’uomo, ritirandogli  la licenza di caccia.

Lo Cicero ha realizzato un’importante realtà: una fattoria didattica, “La Terra dei Bambini“, una Onlus dove si svolge anche la pet therapy per i bambini disabili, in provincia di Viterbo.

Zaira asinella di Andrea Lo Cicero
Zaira, l’asinella uccisa

Nella tenuta a Nepi, Zaira aveva un importante ruolo in questa lodevole iniziativa. Proviamo ad immaginare quanta gioia, quante emozioni, quanto aiuto avrà dispensato questa dolce asinella.

 

Gli asini sono molto pazienti e mansueti, empatici, accoglienti. Ottimi stumenti della onoterapia.

Una sorta di sollecitatori di rapporti,  emozioni utili alla relazioni con gli altri.

Andrea Lo Cicero si è sfogato sui social network, ha postato un video straziante, che mostra la povera asinella agonizzante, capita a morte, tra l’altro, in una proprietà privata, dove gioca anche il figlio di Lo Cicero.

Una triste vicenda, ma una grande lezione di amore e rispetto di un uomo per la sua asinella, dispensatrice di bene per i bambini con disabilità.

Foto tratte dal web

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