“Ogni grande opera d’arte ha due facce, una per il proprio tempo e una per il futuro, per l’eternità“.
Si è espresso così il pianista e direttore d’orchestra argentino-israeliano, Daniel Baremboin.
Ed è così, ogni volta che ci accostiamo ad un’opera, ogni volta che ci fermiamo ad osservare e percepire tutto quello che l’Arte ci trasmette. Passato, futuro, il tempo attuale si fondono ed accarezzano le nostre esistenze attraverso un quadro, una scultura, una fotografia, ma anche un video in questa epoca digitale.
Uno straordinario artista dei nostri giorni regala particolari emozioni, espresse nelle sue installazioni multimediali. È Oberdan Mancini, meglio conosciuto come “Mister OM”.

È lui che, attraverso le sue installazioni multimediali, ci porta in una sorta di viaggio nel tempo, sia attuale, sia passato. che rappresenta l’espressione estetica della sua essenza.
Arte, fotografia e tecnologia si fondono in un progetto di alta qualità ed efficacia, per regalare allo spettatore particolari sensazioni, vibrazioni sensoriali. E non solo, perché spesso i suoi lavori rappresentano un nobile intento come, per citarne uno, l’iniziativa “Mai più deboli – Un’ora di completo silenzio sul web”, un flash mob online simultaneo su scala mondiale, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione delle violenze contro le donne, ideato proprio da Mr. OM.

Esperienze interattive, quindi, coniugando storia e tecnologia, grazie a questo regista multimediale, con la grande passione per la fotografia.
“Mi piace sperimentare, è piacevole – sostiene Oberdan Mancini – le installazioni multimediali esistono da tanti anni, ed io ho iniziato a farlo su campi nuovi, a contaminare”.

Non a caso Sallustio scriveva che “L’Arte ha parlato molte più lingue di quelle che l’uomo stesso abbia mai creato”, quindi un linguaggio universale e variegato.
Grazie per le belle emozioni Oberdan Mancini.