Donare sangue, un gesto d’amore che salva più vite

“È in questa prospettiva che si evidenzia in tutta la sua nobiltà il servizio reso da voi, Membri dell’AVIS. Voi non vi limitate a donare qualcosa che vi appartiene, donate qualcosa di voi stessi. Che cosa vi è di più personale del proprio sangue? Nella luce di Cristo, il dono al fratello di questo elemento vitale acquista un valore che trascende l’orizzonte semplicemente umano”.

Giovanni Paolo II

Sono state queste le parole di Papa Giovanni Paolo II, in occasione del Giubileo delle Famiglie del Preziosissimo Sangue e dell’Avis, il 1 luglio del 2000

Un dono, un dono di questo elemento vitale, perché non si può ricreare il sangue  in laboratorio, così  l’unico modo per metterlo a disposizione di chi ne ha bisogno è soltanto la donazione spontanea.

Un gesto utile, anzi di molteplice utilità che non salva solo una vita, ma almeno tre.

Un grande atto d’amore, ma anche un grande atto di civiltà, ma anche un sano stile di vita.

Un gesto che permette al donatore di migliorare il flusso sanguigno, ma permette di rilevare malattie.

Il sangue può essere considerato un farmaco salvavita: basti pensare alle trasfusioni per emergenze, interventi chirurgici, talassemia, patologie tumorali.

Gianpietro Briola, presidente Avis Nazionale
Gianpietro Briola, presidente Avis Nazionale

Come sottolineato dal presidente Avis Nazionale Gianpietro Briola: “L’estate è uno dei periodi dell’anno in cui, complici le vacanze, si rischiano di registrare le principali carenze nelle scorte di sangue e plasma”. Per questo abbiamo voluto lanciare questa iniziativa per ribadire ancora una volta che il bisogno di sangue e plasma non va mai in vacanza”.

Del resto non donare, porta a ridurre   la quantità di sangue intero e le donazioni di plasma da cui si ricavano  i farmaci salvavita, che permettono a migliaia di pazienti di curarsi.

Informazioni utili:

Non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino la trasmissione del coronavirus attraverso le trasfusioni di sangue ed emocomponenti.

Donare è sicuro
Il Centro Nazionale Sangue – la massima autorità italiana sul sistema sangue del Ministero della salute – sta invitando tutte le unità di raccolta a effettuare la prenotazione delle donazioni di sangue e plasma, prendendo contatti telefonici con i donatori per conoscere il loro stato di salute e per sapere se hanno mai avuto contatti con persone affette dal virus.
Tutte le Avis su territorio nazionale stanno rispondendo benissimo programmando le donazioni, al fine di evitare assembramenti e contatti con altre persone.
Il sistema è semplice: prenotazione, gestione dell’attesa e della donazione in piena sicurezza.

Criteri di sospensione
Le misure per la prevenzione della diffusione del coronavirus prevedono tre casi in cui bisogna aspettare 14 giorni prima di poter donare:

Se siamo entrati in contatto con soggetti risultati positivi al tampone;
Se abbiamo contratto il virus, siamo guariti e/o abbiamo completato l’eventuale terapia farmacologica;
Quando rientriamo da un soggiorno nella Repubblica Popolare Cinese.

Qualche piccolo consiglio per essere tutti più sicuri
Lavati spesso le mani
Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
Evita abbracci e strette di mano
Mantieni, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro
Rispetta semplici regole di igiene respiratoria: se devi starnutire e/o tossire, copriti bocca e naso con un fazzoletto, evitando il contatto delle mani
Non scambiare con altre persone bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva
Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani
Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
Usa la mascherina solo sospetti di essere malati o se presti assistenza a persone malate

Il coronavirus non può fermare la raccolta di sangue. La vita di troppe persone dipende da tutti noi donatori

Per approfondimenti, visita:
www.salute.gov.it/nuovocoronavirus
www.centronazionalesangue.it
www.iss.it/coronavirus
www.interno.gov.it
www.protezionecivile.gov.it

 

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