Legge Angelo: il Partito Animalista Italiano propone il carcere a chi uccide gli animali

Una proposta di legge intitolata ad Angelo, un cane morto per un gravissimo episodio di violenza.

A proporla è  stato ieri, 17 giugno 2020, il Partito Animalista Italiano che chiede pene maggiori per chi maltratta, abbandona, uccide gli animali.  Questo partito è stato fondato nel 2006 dall’avvocato e attivista per i diritti degli animali, Cristiano Ceriello.

Gli obiettivi principali del Partito animalista italiano sono la liberazione degli animali e la salvezza del pianeta Terra dal riscaldamento globale .

Dunque, una legge  per punire con il carcere, quindi, chi non rispetta gli animali, perché siano inasprite le pene, modificando gli articoli 544 bis, 544 ter, 544 quater, 544 quinqies e 727 del codice penale con innalzamento delle pene edittali per chi maltratta, uccide o abbandona animali.

Troppo spesso i nostri amici a quattro zampe finiscono sulle pagine della cronaca, perché vittime di episodi di estrema violenza.

Occorrono norme più efficaci per salvaguardare gli animali, per dare loro giustizia. Non si può ignorare un’emergenza del genere. Angelo, il cane bianco torturato ed ucciso, nel 2016, a Sangineto in provincia di Cosenza. Una terribile storia di violenza che vede implicati alcuni giovani del paese.

Ultimamente c’è anche un altro grave problema dei bocconi avvelenati che sta dilagando bel nostro Paese. Il reato è punito con il carcere fino a quattro anni. Inoltre, i poliziotti possono arrestare chiunque venga colto in fragranza di reato.

Partito Animalista Italiano

 

 

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