Roma, il Teatro Sistina rimborsa i biglietti

Novità dal pregevole Teatro Sistina di Roma. È definitivo che si possono effettuare  i rimborsi dei titoli di acquisto, che non si sono potuti utilizzare a causa dell’emergenza Covid-19.

il Teatro Sistina ha deciso, così, di agire senza l’obbligo di emettere  i voucher della durata di 18 mesi.

Sarà lo spettatore a scegliere come, ma comunque è previsto il rimborso monetario immediato. . Sul sito si trova  una nota che spiega tutto, esprimendo così le linee guida del Teatro, soprattutto in un momento così delicato per la pandemia da coronavirus.

Sono iniziate ieri, 8 giugno, le  pratiche inerenti al rimborso. Si tratta di oltre 12.500 biglietti venduti, ma non usufruiti degli  spettacoli  “The Full Monty”, “Con Tutto il Cuore”-Vincenzo Salemme, “Rugantino”.

Il rimborso dei biglietti acquistati presso il botteghino del Teatro Sistina verrà effettuato per l’intero prezzo del biglietto, incluso il diritto di prevendita, come riportato sul biglietto stesso.

Per chi, invece, ha acquistato ibiglietti  sul sito Ticketone.it, il rimborso seguirà la stessa procedura di quelli acquistati presso il botteghino del Teatro, ma con la differenza che potranno essere trattenuti da Ticketone.it  i servizi accessori, come ad esempio “stampa a casa”, le “Commissioni di servizio”, che lo spettatore ha  acquistato direttamente online e, quindi, non al botteghino del Teatro Sistina.

 

Roma, Teatro Sistina
Teatro Sistina, Roma

Il Teatro Sistina di Roma” è stato inaugurato verso la fine del 1949, il 28 dicembre, su progetto dell’architetto Marcello Piacentini.  Sì trova a Roma, in via Sistina al numero 129.

Massimo Romeo Piparo è il direttore. Il primo spettacolo è stata però una proiezione cinematografica. Nel 1960 la gestione del Sistina viene affidata a Garinei e Giovannini. Un sodalizio di successo durato fino al 2006, anno della scomparsa di Pietro Garinei. 

Foto tratte dal web

 

Non copiare!!!