Fase 2, arrivano gli ‘assistenti civici’ in Italia

Una casacca o un fratino con dietro la scritta “assistente civico” e davanti il logo della Protezione civile nazionale, dell’Anci e del Comune in cui prestano il servizio.

Sono i volontari pronti a vigilare in quelle zone della città o dei luoghi di vacanza, più a rischio di assembramento.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Gli schieramenti politici non sono molto d’accordo,  è bufera. Il premier Giuseppe Conte convoca così la maggioranza, ma  gli assistenti civici, reclutati al servizio di sua maestà il Governo, tramite un bando della Protezione civile, stanno proprio per arrivare. 

Ora a dirla tutta, questo esercito garbato che dovrebbe vigilare per il bene del Paese nella Fase2, in definitiva cosa farà?

È pronto ad offrire ai Comuni un supporto per controllare le strade, nei luoghi della movida, nelle spiagge. Fino al 31 luglio prossimo, salvo complicazioni.

Nota positiva è che potranno essere impiegati nell’assistenza agli anziani, ai bambini. Saranno reclutati per controllare che venga rispettato il distanziamento sociale. Consegneranno la spesa agli anziani, generi di prima necessità. 

Polizia di Stato controlli Fase 2

Sta per uscire il bando rivolto ai maggiorenni residenti in Italia, che non hanno ‘vincoli lavorativi’, a chi usufruisce di ammortizzatori sociali, al reddito di cittadinanza. È importante che risiedono nel Comune dove si offrono per garantire il loro supporto.  Tutto questo per un massimo di tre giorni a settimana, per non più di 16 ore settimanali. Non riceveranno alcun compenso e in caso di infortuni saranno coperti dall’Inail. Inoltre avranno una polizza assicurativa di responsabilità civile verso terzi, in caso di situazioni  che lo richiedano. Staremo a vedere. Buona fortuna.

 

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