“Caro Giulio, ti hanno rubato la vita, sarebbero 31“.
Scrive così Paola Deffendi, la mamma di Giulio Regeni, nel giorno in cui suo figlio avrebbe compiuto 31 anni. A Facebook, oggio questa mamma dignitosa e composta, consegna il ricordo di un figlio che non c’è più, che le è stato ignobilmente portato via, il 25 gennaio del 2016.
Parole semplici, che racchiudono il dolore di una madre che non si rassegna, che va oltre questo straziante e scarnificante dolore.
Il giovane ricercatore friulano venne ritrovato barbaramente torturato alla periferia de Il Cairo, il 3 febbraio 2016.
Ed è proprio il prossimo 25 gennaio che nelle piazze di tutta Italia, avranno luogo manifestazioni per chiedere che sia fatta luce sulla morte di Giulio Regeni.
Una fiaccolata si terrà in piazza Montecitorio a Roma, ma anche a Perugia Bologna Milano Caserta Pesaro e Brescia. Un abbraccio a Giulio e ai suoi cari a cui si unisce anche Amnesty Italia.