Norma Cossetto, ricordata anche a Viterbo la martire istriana

Una Medaglia d’Oro al Merito Civile, onore e rispetto. È quello che si associa ad una giovane studentessa universitaria che anche oggi, 3 ottobre 2020, è stata ricordata in varie città d’Italia.

È Norma Cossetto la vittima sequestrata, violentata e gettata in una foiba dai partigiani comunisti slavi nell’ottobre 1943, immolata nell’altare della ferocia disumana.

Anche la Tuscia ha celebrato Norma con tre appuntamenti resi possibili, dall’instancabile impegno del Comitato 10 Febbraio, con il suo presidente Maurizio Federici ed il giornalista scrittore Silvano Olmi.

Comitato 10 febbraio Viterbo

Dopo l’omaggio a Tarquinia e successivamente a Monte Romano a questa giovane martire della libertà istriana e figlia dell’Italia, è Viterbo che accoglie a valle Faul, davanti al monumento in piazza Martiri delle foibe, la cerimonia dedicata a Norma Cossetto.

Martiri Foibe Viterbo

 

Nonostante la pioggia a tratti, erano numerose le rappresentanze delle associazioni d’arma presenti.

Martiri foibe Viterbo

A ricordo di questa martire è stato deposto un mazzo di fiori ai piedi del monumento intitolato al martire viterbese  infoibato, Carlo Celestini.

 

Un mazzo di fiori, un omaggio ad una ragazza il cui martirio “Testimonia come l’uomo possa giungere a livelli di bestialità inauditi”, come ha sottolineato il sindaco di Viterbo, Giovanni Maria Arena.

Valle Faul Norma Cossetto

Viterbo, quindi, si unisce ad una catena che si snoda  per tutta Italia, 130 città aderenti, con la seconda edizione di “Una rosa per Norma”, perché come evidenziato da Maurizio Federici, ideatore della manifestazione, presidente del C10 F: “Una rosa è la cosa più bella per omaggiare una martire della libertà come Norma Cossetto”.

Norma Cossetto

Una ragazza simbolo del femminicidio, come tante donne immolate dalle barbarie di uomini senza scrupoli, una ragazza con alti principi, alto senso di appartenenza alla sua Terra: l’Italia.

Norma Cossetto
Norma Cossetto Medaglia d’oro al Valor Civile

Ed è stato proprio Silvano Olmi, nel concludere, ad affermare che: “Il suo attaccamento ai valori dell’italianità lo difese con il sacrificio della vita.”

Presenti alla cerimonia i consiglieri comunali Letizia Chiatti, Antonio Scarrozzi, il presidente di Assoarma Viterbo, Ettore Scorza, l’Anps, Associazione nazionale Polizia di Stato ed il Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo.

Anps Sezione Viterbo Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo

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