Tra più di un mese è Natale e Giuseppe Conte nel suo intervento all’assemblea dell’Anci oltre che a parlare del recovery fund, ha affrontato, appunto, anche la questione Natale 2020.
Situazione scottante, quest’ultima, visto come è divisa l’Italia tra regioni rosse, arancioni e gialle.
Il premier infatti ha detto: “C’è molta attenzione verso le festività natalizie, che sono le più sentite: il governo non ha la palla di vetro ma sta rivelando che ci sono segnali positivi nella curva epidemiologica per effetto delle misure adottate. Ora nessuno si avventura a dire quale sarà l’andamento della curva a Natale”.
Effettivamente si stanno prospettando diversi scenari e quindi Conte ha detto: “Non possiamo ora prevedere quale sarà la situazione epidemiologica”.
A quanto pare, le festività natalizie saranno all’insegna della sobrietà: niente abbracci, baci, veglioni. Anzi, anche una buona dose di buon senso.
E poi Conte aggiunge: “Dobbiamo prepararci a un Natale più sobrio, anche se pensiamo ci si possa scambiare doni e permettere all’economia di crescere”.
Speriamo bene.
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