Maria Rita Parsi, un punto di riferimento essenziale sia per la comunità scientifica che sociale

Se n’è andata all’improvviso lo scorso 2 febbraio, Maria Rita Parsi, senza ombra di dubbio, un punto di riferimento per la comunità scientifica italiana ed internazionale.

Docente universitaria, saggista, psicopedagogista, scrittrice, docente universitaria, scrittrice, ma anche opinionista, ci aveva abituato della alla sua presenza come opinionista nei media italiani, trattando temi così delicati come la famiglia e tutto quello che è legato all’adolescenza.

Maria Rita Parsi Infinite realtà. It
Maria Rita Parsi

Mai fuori posto, preparata e competente, è stata anche una componente dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, Comitato ONU per i Diritti del Fanciullo, fondatrice della Fondazione Movimento Bambino Onlus, impegnata a tutto campo  nella prevenzione e promozione della cultura dell’ascolto e la protezione dei minori. Come non ricordare, inoltre, la Carta di Alba, che nel 2006 affrontava già la problematica dei rischi della rete sui bambini e gli adolescenti.

Di notevole portata la sua pubblicazione di oltre 100 libri a carattere letterario scientifico ma anche divulgativo come “L’amore violato“, “Noi siamo bellissimi“, “La natura dell’Amore“, “Fragile come un maschio“, per citarne alcuni.

Maria Rita Parsi è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana, ed ha persino ricevuto la medaglia d’oro della Camera dei Deputati, a nome del Comitato Scientifico Internazionale del Centro Pio Manzù, presieduto da Mikhail Gorbaciov ed anche  il Premio nazionale Paolo Borsellino.

Maria Rita Parsi infinite realtà. ItAttiva e costante, ha tenuto conferenze, corsi e seminari sia in ambito universitario che professionale, ha offerto la sua consulenza a scuole, servizi sociali, istituzioni nazionali ed internazionali per la tutela dei diritti dell’infanzia.

Una vita dedicata totalmente all’infanzia, eppure ultimamente aveva rivolto la sua attenzione all’altra metà della vita: l’anziano, scrivendo e parlando sul senso dell’ età avanzata, specialmente sul diritto a vedere riconosciuto il diritto di appartenere a questa ultima fase della vita.

Maria Rita Parsi, un punto di riferimento essenziale sia per la comunità scientifica che sociale.

Foto tratte dal web

 

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