Tre Alfa Romeo vincono La Mille Miglia 2018. Partita mercoledì scorso, si è conclusa ieri pomeriggio, una delle corse più belle del mondo, se non la più bella.
L’argentino Juan Tonconogy e la moglie Barbara Ruffini sono i vincitori dell’edizione targata 2018, a bordo di un’Alfa Romeo 6C 1500 GS “Testa Fissa” del 1933. È la terza vittoria per Tonconogy.
In fondo come diceva Enzo Ferrari: “Se lo puoi sognare lo puoi fare”.
Questo “museo storico viaggiante”, in quattro giorni ha percorso oltre 1.700 km. Brescia – Roma- Brescia, attraversando la Tuscia, passando per Viterbo.
Da 36 Nazioni di tutto il mondo provengono gli equipaggi accettati, dei quali quello più rappresentato è sempre l’Italia con ben 405 domande di partecipazione e 254 equipaggi accettati, praticamente il 28% della totalità.
450 automobili presenti in questa celebre ed affascinante competizione, che rappresentano i modelli partecipanti alle 24 gare, tra il 1927 ed 1957.
C’era la Bugatti T35 Grand Prix del 1925, guidata da Simon Kidston ed Emanuele Collo, senza ombra di dubbio un pregevole pezzo d’epoca.
Tra i piloti alla guida delle prestigiose vetture: i già piloti Jochen Mass, Bernd Maylander e Walter Rohrl, ma anche cantanti e musicisti come Pierò Pelù e Guy Berryman, il bassista dei Coldplay, con Derek Hill, figlio di Damon campione del mondo di F1 ed il principe olandese Pieter Christian Van Oranje cugino del re d’Olanda, Oscar Adrien Brody.
Prezioso il contributo del servizio sul territorio della Tuscia della Polizia Stradale di Viterbo, coordinati dal dr. Gian Luca Porroni.