Una giornata per riflettere, ancora una volta, sull’importanza del rispetto del Pianeta, oggi 5 giugno 2018.
Si celebra, infatti, la Giornata Mondiale dell’Ambiente, un’ occasione per mettere in pratica concretamente, e non solo con dibattiti e convegni, la salvaguardia di ció che ci circonda.
Madre Terra, ancora una volta, al centro dell’attenzione. Lo è già dal 1972, quando viene istituita proprio dalle Nazioni Unite la “World Environment Day”, ossia la Giornata Mondiale dell’Ambiente.
Lo scorso anno Papa Francesco, in questa occasione, ha evidenziato l’impegno che ognuno deve assumersi, proprio in difesa di un patrimonio così prezioso. “Non dimentichiamo mai che l’ambiente è un bene collettivo, patrimonio di tutta l’umanità e responsabilità di tutti”.
Il tema della Giornata mondiale dell’Ambiente 2018 è fermare l’inquinamento da plastica,che ogni anno, mette a rischio gli oceani e gli habitat marini.
Stando al programma per l’Ambiente dell’Onu, (Unep) “ogni anno vengono riversati negli oceani ben 8 milioni di rifiuti plastici”.
È iniziata così, la “Lotta alla plastica monouso”, dato che ogni minuto nel mondo vengono acquistate 1 milione di bottiglie di plastica e solo una minima parte viene riciclata.
Proprio nell’omelia della sua prima messa pontificale Papa Bergoglio ha affermato: “Vorrei chiedere, per favore, a tutti coloro che occupano ruoli di responsabilità in ambito economico, politico o sociale, a tutti gli uomini e le donne di buona volontà: siamo “custodi” della creazione, del disegno di Dio iscritto nella natura, custodi dell’altro, dell’ambiente; non lasciamo che segni di distruzione e di morte accompagnino il cammino di questo nostro mondo!”
Un invito da concretizzare giorno per giorno.
