Covid Natale, il ministro Lamorgese parla dei controlli delle Forze dell’ordine

In vista delle vicine festività di Natale e Capodanno il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, in un’intervista rilasciata al quotidiano La Stampa, traccia il quadro della situazione sul fronte dei controlli, che entrano in una fase delicata, più complessa che durante il lockdown del marzo scorso, e che proprio per questo richiede ancora ai cittadini di «assumere comportamenti responsabili per evitare pericolosi assembramenti».

Le Forze di polizia continueranno a svolgere i controlli – oltre 6 milioni quelli effettuati sulle persone e 1 milione sugli esercizi commerciali da settembre a novembre 2020, con 50mila sanzioni e quasi 2mila denunce – mentre può considerarsi positivo fin qui il bilancio sull’ordine pubblico considerato che fin qui «nel rispetto delle norme anti Covid 19, si sono potute svolgere tutte le legittime manifestazioni di protesta indette dalle categorie economiche colpite dalla crisi».

In questo quadro il ministro non dimentica i giovani, messi a dura prova dalla limitazioni dovute al Covid, sottolineando l’ importanza della prevenzione del disagio sociale: «Dobbiamo lavorare tutti insieme per ricucire la tela dei rapporti tra ampi settori delle giovani generazioni, le istituzioni, la scuola e le università».

Non ultimo, il fronte immigrazione, con il punto di situazione su prevenzione anti Covide gestione dei flussi, la situazione attuale nei centri e sulle navi quarantena e le nuove misure di accoglienza previste dal decreto sicurezza.

Ministro Luciana Lamorgese
Ministro Luciana Lamorgese
Non copiare il testo!