“Carissimo Pinocchio”, all’ ADI Design Museum il burattino più amato interpretato da designer e grafici italiani

Pinocchio, il burattino di legno più famoso ed amato da generazioni, ancora una volta protagonista. A Milano, infatti, lo scorso 30 novembre è stata inaugurata un’esposizione allestita negli spazi dell’ADI Design Museum.

Carissimo Pinocchio mostra a Milano Carissimo Pinocchio” è il titolo della mostra che vede questo straordinario personaggio frutto della fantasia del giornalista italiano Carlo Collodi, pseudonimo di Carlo Lorenzini, che scrisse Le Avventure di Pinocchio, pubblicato per la prima volta a Firenze nel febbraio 1883, nella quale designer e grafici italiani interpretano attraverso le loro creazioni, il celeberrimo burattino con una serie di 62 progetti inediti, tra opere di design ed anche  elaborazioni grafiche.

Le avventure di Pinocchio Carlo Collodi Fino al prossimo 4 febbraio 2024, Pinocchio ed il design italiano in questo spazio,  in occasione dei 140 dalla prima edizione de ‘Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino‘, a Milano, dunque.  Un’ importante rassegna curata da Giulio Iacchetti, con il progetto espositivo di Matteo Vercelloni e quello grafico di Federica Marziale Iadevaia, realizzata grazie al contributo di Istituto per il Credito Sportivo, Abet Laminati e con il patrocinio culturale di Fondazione Nazionale Carlo Collodi.

Il visitatore ha la possibilità di immergersi in un viaggio straordinario nella storia di questo burattino di legno realizzato da Geppetto, ma anche in una sezione storica curata da Marco Belpoliti, tra copertine, disegni ed illustrazioni d’epoca.

Tanti Pinocchi, tante interpretazioni nelle realizzazioni a firma di prestigiosi artisti come Massimo Giacon ed Elena Salmistraro, Antonio Aricò e tanti altri maestri della creativo design made in Italy.

Pinocchio, quindi, protagonista indiscusso ieri, oggi e domani, di questa favola senza tempo che,  secondo Italo Calvino: è  capace di sopravvivere indenne ai mutamenti del gusto, delle mode, del costume senza mai conoscere momenti d’oblio‘.

Foto tratte dal web

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