Addio Milva, artista straordinaria e raffinata

Dopo cinquantadue anni di ininterrotta attività, migliaia di concerti e spettacoli teatrali sui palcoscenici di una buona metà del pianeta, dopo un centinaio di album incisi in almeno sette lingue diverse, ho deciso di mettere un punto fermo alla mia carriera (…) che credo grande e unica, non solo come cantante ma come attrice ed esecutrice musicale e teatrale (….). Ho deciso di abbandonare definitivamente le scene e fare un passo indietro“.

Aveva scritto così sulla sua pagina Facebook  nel 2010, Maria Ilva Biolcati, meglio conosciuta come “Milva“.

Ma Milva se ne è andata per sempre la scorsa notte, circondata dall’affetto della figlia il critico d’arte Martina Corgnati avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati, e la fida segretaria, Edith, nella sua casa di via Serbellini, in pieno centro a Milano. 

Da tempo aveva perso la coscienza del tempo e della memoria, questa grande interprete, colta e raffinata.

La camera ardente sarà allestita nel foyer del Piccolo Teatro Strehler, il prossimo martedì 27 aprile, dalle 9:30 alle 13:30 ed i funerali si svolgeranno in forma strettamente privata.

“Con Milva scompare una protagonista della musica italiana, una interprete colta, sensibile e versatile,  molto apprezzata in Italia e all’estero. Esprimo sentimenti di cordoglio e vicinanza alla famiglia”. Si è espresso così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sul profilo Twitter del Quirinale.

Artista straordinaria, unica, inimitabile, venne soprannominata “La Rossa” per via della sua fluente chioma di bellissimi capelli da  Enzo Jannacci, che le dedicò persino una canzone con questo titolo.

Goro, Milva

Amata ed apprezzata, aveva calcato i teatri di tutto il mondo, era nata a Goro, Ferrara Emilia Romagna, il 17 luglio 1939.

15 presenze al Festival di Sanremo,  la “Pantera di Goro” aveva iniziato a 16 anni nelle balere emiliane, con il nome d’arte di Sabrina.

Milva
Milva
Milva
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Talentuosa, sensibile ed attenta ben presto passa al teatro accanto al grande Giorgio Strehler.

Dalla canzone popolare come “La Filanda”, alle interpretazioni dei successi di Franco Battiato, Astor Piazzolla, Ennio Morricone, per passare ai grandi compositori francesi e tedeschi.

Milva
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Milva è, infatti,  l’artista italiana con il maggior numero di album realizzati: ben 173 tra album in studio, album live e raccolte.

Insignita ufficialmente  di alte onorificenze dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca.

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni.  Ha commentato il Ministro della Cultura Dario FranceschiniUna grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro“.

Milva, vaccino anti-Covid

Lo scorso 26 marzo scorso si era sottoposto al vaccino contro il Covid-19 e sul suo profilo Facebook aveva scritto: “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui. Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus“. 

Questo era Milva. Una grande.

Addio Milva, artista straordinaria e raffinata.

Foto tratte dal web

 

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