Il Tribunale per i minorenni non sarà cancellato. Riforma Cartabia archiviata sul diritto minorile

Dopo anni di dibattiti e discussioni il governo ha riconosciuto che la riforma Cartabia, per quanto riguarda il diritto minorile, non può essere attuata.

In Italia, dunque, i tribunali per i minorenni non saranno cancellati. Non ci saranno le 140 sezioni circondariali del nuovo Tribunale unico delle persone e della famiglia.

Tutto bloccato, quindi, con una nuova proroga fino al dicembre 2026. Non ci sono proprio le risorse per affrontare le significative trasformazioni previste da questa riforma.

Andrea Ostellari infinite realtà.it
Andrea Ostellari

A comunicarlo, nei giorni scorsi, il senatore Andrea Ostellari, sottosegretario alla Giustizia, che preannuncia il nuovo disegno di legge per confermare l’esistente, ma in definitiva con qualche piccola variazione.

Quindi? Significa che è prevista la creazione di sezioni specializzate per non sperperare le competenze attuali, mentre  i giudici onorari con una particolare esperienza nei procedimenti sulla responsabilità genitoriale, possono continuare a seguire gli ascolti delle parti e dei minori su delega motivata dei giudici togati, ma verranno esclusi dalla Camera di consiglio.

Resta comunque il fatto che resta l’impegno di lavorare per garantire sempre meglio l’interesse superiore dei minori, perché prendere decisioni sulla vita di un bambino, è esercitare un ruolo che va bilanciato da forti garanzie ed ovviamente da strumenti idonei.

Papa Francesco infinite realtà.it Laura Ciulli
Papa Francesco

Ritorna in mente l’appello di Papa Francesco nell’udienza generale del 15 gennaio 2025 quando aveva esortato i presenti a una presa di coscienza, perché tutti siamo chiamati  a fare la propria parte,  per assicurare che nessun minore sia costretto a diventare adulto troppo in fretta. Insomma, i bambini al centro dell’ attenzione.

Foto tratta dal web

Non copiare il testo!