La Sacra Sindone, immagine della Passione di Gesù di Nazareth

Eccolo! È lui. È il suo volto! Quel volto che tanti santi e profeti si sono consumati dal desiderio di contemplare, secondo la parola del salmo ‘il mio volto ti ha cercato: Signore, cercherò il tuo volto”.

Con queste toccanti parole il poeta francese Paul Claudel manifestava tutta la meraviglia,  trovandosi davanti all’immagine del volto dell’Uomo della Sindone.

Un volto che lascia il segno, che non lascia indifferenti, che esprime l’affannosa ricerca dell’uomo nel cercare il volto di Dio, che tramite il Figlio è venuto a noi.

In questi giorni proprio nella cripta gotica del XII secolo della suggestiva chiesa di Sant’Andrea Apostolo a Viterbo, è in corso una interessante mostra- convegno sulla Sindone.

Vi sono esposti, infatti, una riproduzione autenticata a grandezza naturale del telo con il quale è stato avvolto il corpo esanime del Crocifisso ed alcuni pannelli.

Sacra Sindone di Torino
Sacra Sindone di Torino

La Sindone di Torino, nota come Sacra Sindone, si trova nel Duomo della città piemontese,  della quale proprio il 26 agosto 1978  l’arcivescovo Anastasio Alberto Ballestrero aveva presieduto la Concelebrazione inaugurale dell’ostensione, con 18 vescovi e 70 sacerdoti, come riportato dalle cronache dell’epoca, oltre a migliaia di persone in  Cattedrale ed in piazza.

Mentre riusciamo a intravedere il volto sfigurato del Signore ucciso, non possiamo non pensare che quesito Signore è uno come noi, che ha conosciuto la vita terrena, l’esistenza di questo mondo, le vicende della convivenza umana, il travaglio della storia“, si era espresso così il cardinale Ballestrero ne “𝘓𝘢 𝘚𝘪𝘯𝘥𝘰𝘯𝘦 𝘶𝘯 𝘴𝘦𝘨𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘊𝘳𝘪𝘴𝘵𝘰 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘦”.

Particolare del negativo dell'immagine fotografica della Sindone eseguita da Secondo Pia (il Sacro Volto)Il primo a scattare  un’immagine della Sindone e quindi a scoprire in definitiva il negativo fotografico, è stato il fotografo per passione Secondo Pia, che guardandolo si era chiesto: “Ma chi sono io per essere il primo uomo degno di rivedere il volto di Dio?”.

Volto Sindonico, cripta gotica di Sant'Andrea a Viterbo Nei giorni scorsi la sindonologa Emanuela Marinelli  in un parte dell’affresco che si trova nella volta dell’abside di sinistra, fattezze del volto del tipo di ‘volto sindonico’. Nello specifico si  tratta di un naso allungato, gli occhi spalancati,  zigomi sporgenti e la bocca piccola.

 

Santo volto di Gesù monastero di San Bernardino Bassano RomanoInoltre, è possibile ammirare una copia a grandezza naturale della Sacra Sindone, nel Monastero di san Vincenzo, Bassano Romano, in provincia di Viterbo. Presso i Monaci Benedettini è molto sentita la devozione al Santo Volto di Gesù, con particolari incontri e celebrazioni.

 

La studiosa Marinelli ha un particolare legame con la Sindone, iniziato per caso nel 1975, quando in occasione dell’Anno Santo in via della Conciliazione a Roma, presso una libreria, ha il suo primo contatto con il volto sindonico, tanto da rimanere molto colpita nel guardare una immagine esposta. Inizialmente scettica, pur essendo cattolica, si immerge in studi ed approfondimenti tra pollini, fotografie all’ultravioletto, la mostra organizzata dal sindonologo monsignor Giulio Ricci a Santo Spirito in Sassia, il Carbonio 14, passando per oltre 5mila conferenze, una ventina di libri, in circa 40 anni.

Marinelli è laureata in scienze naturali ed in geologia, ed è una figura di notevole rilevanza e preparazione, senza ombra di dubbio.

 

La Sindone proprio come l’originale telo che ha avvolto il corpo di Gesù per la sua sepoltura per non più di 36 ore, attira da anni l’attenzione della Scienza, quando il direttore scientifico della polizia di Zurigo, il botanico Max Frei, tra l’altro protestante, afferma di aver trovato sulla Sindone tracce di 58 pollini di piante diverse, di cui 38 non europee, alcune delle quali vengono proprio da Gerusalemme. Anni di studi, di approfondimento, di convegni ed incontri su questo telo che ancora oggi ci parla di un uomo  alto 1 metro e 75, dal corpo atletico e il tono muscolare di una persona abituata a lavori faticosi.

Eppure quel ‘volto sindonico‘, capace di stupire scienziati, devoti, bambini ed atei, quel volto  rappresenta una sorta di ‘autoscatto’ di un uomo che, da oltre 2000, anni ci porta al Mistero della Resurrezione, della Vita Vera.

 

 

 

Non copiare!!!