Bandiera Blu 2022, Liguria sul podio

14 nuovi Comuni in Italia nella 36esima edizione

Nei giorni scorsi la FEE, ossia Foundation for Environmental Education  ha assegnato le Bandiere Blu 2022. Si tratta del riconoscimento alle località rivierasche e ai porti turistici più incontaminati e sostenibili.

Questa del 2022 è la 36ma edizione che segna questo importante premio a  210 Comuni, 9 in più rispetto allo scorso anno: 14 sono i nuovi ingressi, 5 i Comuni non confermati. Ottengono la Bandiera Blu anche 82 approdi turistici.

Tra i 14 nuovi ingressi abbiamo Alba Adriatica in Abruzzo, Caulonia e Isola di Capo Rizzuto in Calabria, Ispani in Campania, Riccione e San Mauro Pascoli in Emilia Romagna, Porto Recanati nelle Marche, Cannobio in Piemonte, Castro, Rodi Garganico, Ugento in Puglia, Budoni in Sardegna, Furci Siculo in Sicilia, Pietrasanta in Toscana.

Purtroppo in questa edizione non sono stati confermati quest’anno San Mauro Cilento e Sapri in Campania, Ventotene nel Lazio, le Isole Tremiti ed Otranto in Puglia.

La Liguria è sul podio, infatti, si  conferma con ben  32 località. Seguono con 18 Bandiere la Campania, la Toscana e la Puglia.

Calabria e Marche pari merito, ben 17 i riconoscimenti per entrambe.

La Sardegna con 15 località, l’Abruzzo sale a 14, la Sicilia a 11.

Scende a 10 il Lazio, mentre rimangono invariate le 10 bandiere del Trentino Alto Adige.

L’Emilia Romagna vede premiate ben 9 località, mentre sono riconfermate le 9 Bandiere del Veneto. La Basilicata conferma le sue 5 località, il Piemonte sale a 3 Bandiere, il Friuli Venezia Giulia conferma le 2 dello scorso anno.

Riconferme per Veneto e Friuli Venezia Giulia

L’Emilia Romagna vede premiate 9 località, il Molise rimane con una Bandiera, proprio come la Lombardia.

Per quanto riguarda le Bandiere sui laghi salgono a quota 17, con il nuovo ingresso di Cannobio, sul Lago Maggiore in Piemonte.

Bandiera blu 2022I criteri necessari per stabilire l’assegnazione della Bandiera Blu consistono nell’assoluta validità delle acque di balneazione, efficienza della depurazione e della gestione dei rifiuti, aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano, aree verdi, servizi in spiaggia, abbattimento delle barriere architettoniche, corsi d’educazione ambientale, strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche certificazione ambientale delle attività istituzionali e delle strutture turistiche, pesca sostenibile.

Il “Bandiera Blu” si svolge in 41 paesi in tutto il mondo, si propone di  promuovere nei Comuni costieri e lacustri una gestione sostenibile del territorio, con una  particolare cura per l’ambiente. Il riconoscimento FEE, appunto, viene assegnato distinguendo fra spiagge ed approdi turistici con differenti criteri di valutazione, per  certificarne le qualità ambientali e dei servizi in base alle esigenze dei turisti.

Foto tratta dal web

 

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