Costantino Saporito, il vigile del fuoco che aiuta i profughi ucraini ed ospita in casa una coppia di anziani

“Nessun uomo è inutile, se allevia il peso di qualcun altro, diceva così Mahatma Gandhi.

A pochi chilometri da Viterbo, a Vitorchiano, c’è un vigile del fuoco che non perde tempo e da tempo “allevia il peso di qualcun altro”, perché sta portando i profughi ucraini in Italia. Li aiuta a fuggire dall’orrore di una folle, quanto feroce guerra, da un tragico genocidio.

Costantino Saporito, vigile del fuoco
Costantino Saporito

Si chiama Costantino Saporito ed organizza viaggi della speranza per chi sta subendo assalti e bombardamenti da giorni e giorni. Ne ha parlato proprio ieri Tv2000 nel tg delle 18:30,  perché il vigile del fuoco Saporito ha accolto nella sua casa una coppia di coniugi ottantenni, Nadiia e Andrii, originari di Kharkiv. Sono anziani, hanno bisogno di cure, specialmente Nadia che ha un tumore.

Nadiia e Andrii, profughi ucraini, Vitorchiano
Nadiia e Andrii

 

Saporito ha teso loro una mano, del resto è anche un vigile del fuoco abituato a rischiare, ad aiutare chi è in difficoltà e li ha portati via dall’orrore di un’escalation di attacchi russi che si scaglia sugli obiettivi civili, manifestando  disprezzo e noncuranza di quelle regole internazionali che regolano le operazioni belliche.

Don Tonino Bello
Don Tonino Bello

Un grande gesto di solidarietà questo di Costantino Saporito, la testimonianza di  fraternità, di pace perché come diceva don Tonino Bello: “La guerra è avventura senza ritorno… È declino dell’umanità… Non può essere un mezzo adeguato per risolvere i problemi esistenti tra le nazioni. Non lo è mai stato e non lo sarà mai!”.

Foto tratte dal web

 

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