Lorenzo Suraci, già questore di Viterbo, scende in campo con Fratelli d’Italia alle elezioni comunali

“Tengo molto all’immagine della Polizia di Stato e all’operatività”, sono le parole di un poliziotto dalle idee chiare e con un pugno di ferro, durante una conferenza stampa,  che sa come e quando agire per il bene della collettività.

È Lorenzo Suraci già questore di Viterbo nel 2014, determinato e forte, sempre “sul pezzo”.

Il legame con la città dei Papi è rimasto, tanto da candidarsi alle prossime elezioni comunali, con Fratelli d’Italia.

Lorenzo Suraci, Mauro Rotelli, Fratelli d'Italia
Lorenzo Suraci e Mauro Rotelli

Ad annunciare la sua candidatura un post del partito di Giorgia Meloni con Mauro Rotelli dove si punta proprio sulle grandi doti di Lorenzo Suraci volte a svolgere il suo impegno per garantire sicurezza, decoro, legalità, igiene urbana.

 

 

 

 

Lorenzo Suraci, questore
Questore Lorenzo Suraci

Lorenzo Suraci conosce molto bene Viterbo.  Ai tempi di quando ne era il questore è stata sotto continuo presidio e monitoraggio. Ha lasciato il segno: basti pensare all’attentato alla Macchina di Santa Rosa del 3 settembre 2015, gli omicidi del Suffragio e di via santa Lucia. Una capillare quanto continua attenzione alla prevenzione, tanto da liberare Prato Giardino dagli spacciatori e restituirlo a mamme, bambini e cittadini al meglio.

Lorenzo Suraci
Lorenzo Suraci

Inizia la sua carriera nel 1985 come dirigente della Squadra Mobile di Novara. Dopo un periodo nella Direzione investigativa antimafia, passa alla Questura di Roma dirigendo  il reparto volanti e dieci Commissariati. Successivamente diventa  dirigente del primo distretto Trevi–Campo Marzio e poi  ‘incarico di vicario del questore di Roma. L’ultimo incarico a Livorno, svolto con il suo impeccabile stile da vero poliziotto.

Ora sta cercando di aiutare, ancora una volta, Viterbo.

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