Nicola Calipari, 17 anni fa la sua tragica scomparsa

Nicola Calipari per oltre vent’anni un funzionario della Polizia di Stato, insignito della medaglia d’oro al valor militare, è stato ricordato a Roma, lo scorso triste anniversario del 4 marzo.

A 17 anni dalla tragica morte, il Questore di Roma Mario Della Cioppa, con una cerimonia sobria come è evidente dal video della Polizia, ha ricordato la figura di questo valoroso funzionario.

Cerimonia Nicola CalipariEra, infatti, il 4 marzo 2005, quando Nicola Calipari coordinava dei colleghi in pieno conflitto iracheno, salvando e facendo scudo con il suo corpo alla giornalista italiana Giuliana Sgreva, mentre mentre la stava accompagnando in aeroporto per riportarla in Italia.

L’auto sulla quale viaggiavano era stata raggiunta da alcuni colpi di fucile sparati da un checkpoint statunitense, così Nicola Calipari veniva colpito mortalmente alla testa, per salvare la vita alla donna.

Presente alla cerimonia, anche la vedova, la dottoressa Rosa Villecco-Calipari.

 

Una laurea in giurisprudenza, uno scout da giovane che nel 1979 entra in Polizia iniziando quella che diventerà presto, una brillante carriera investigativa. Calipari capo della Squadra mobile di Cosenza, funzionario della Squadra narcotici a Roma, capo della sezione criminalità organizzata, funzionario presso la Criminalpol e presso lo Sco, ossia il Servizio centrale operativo. Successivamente, nel 2002, entra nei servizi segreti: è il vice direttore operativo del Sismi. Un esperto, insomma, un uomo che usava la forza dell’intelligenza e non quella fisica, garbato e preparato, uno ‘sbirro gentile’. È lui che conduce in Iraq la trattativa per il rilascio di due volontarie italiane, Simona Pari e Simona Torretta. E non solo.

Nicola Calipari un grande servitore dello Stato.

Foto tratte dal web

 

 

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