Don Tonino Bello venerabile. L’ultimo tra gli ultimi

Nei giorni scorsi, il 25 novembre, Papa Francesco ha  autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce le virtù di monsignor Antonio Bello.

Praticamente don Tonino Bello è dichiarato venerabile, gli sono riconosciute le virtù eroiche.

Un uomo di pace, ultimo tra gli ultimi, sempre al costante servizio dei meno fortunati.
Lui stesso si definiva un “contempl-attivo, con due t,” ad intendere che dalla contemplazione arrivava all’impegno concreto: preghiera ed azione, dunque, per testimoniare concretamente.

Era nato ad  Alessano (Lecce) il 18 marzo 1935, morto a Molfetta, il 20 aprile 1993 e sepolto nel Cimitero di Alessano.

Voglio proporvi questa intensa pagina di Monsignor Tonino Bello. Una preghiera che accarezza l’anima.

Don Tonino Bello
Don Tonino Bello

Voglio ringraziarti Signore,
per il dono della vita;
ho letto da qualche parte
che gli uomini hanno un’ala soltanto:
possono volare solo rimanendo abbracciati.
A volte, nei momenti di confidenza,
oso pensare, Signore,
che tu abbia un’ala soltanto,
l’altra la tieni nascosta,
forse per farmi capire
che tu non vuoi volare senza di me;
per questo mi hai dato la vita:
Perché io fossi tuo compagno di volo,
insegnami, allora, a librarmi con Te.
Perché vivere non è trascinare la vita,
non è strapparla, non è rosicchiarla,
vivere è abbandonarsi come un gabbiano all’ebbrezza del vento,
vivere è assaporare l’avventura della libertà, vivere è stendere l’ala, l’unica ala, con la fiducia di chi sa di avere nel volo un partner grande come Te.
Ma non basta saper volare con Te, Signore, tu mi hai dato il compito di abbracciare anche il fratello e aiutarlo a volare.
Ti chiedo perdono, perciò,
per tutte le ali che non ho aiutato a distendersi, non farmi più passare indifferente vicino al fratello che è rimasto con l’ala, l’unica ala, inesorabilmente impigliata nella rete della miseria e della solitudine e si è ormai persuaso di non essere più degno di volare con Te.
Soprattutto per questo fratello sfortunato dammi, o Signore, un’ala di riserva”.
Don Tonino Bello

Foto tratte dal web

 

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