Bebe Vio, imbattile oro nel fioretto

La dedico alla mia famiglia, che ha sofferto tanto quest’anno. Appena ho finito la gara individuale stavo già pensando alla prova a squadre di domani. E’ bello vincere ma guardo già avanti“. 

È la dedica di una super campionessa: Beatrice Maria Adelaide Marzia Vio, meglio conosciuta come Bebe Vio, con la seconda medaglia d’oro, alle Paralimpiadi, dopo quella di Rio 2016. Dopo sono arrivate tante lacrime e poi il racconto di momenti drammatici, la rinuncia alla gara di sciabola, sfociati in un lieto fine.   

Bebe, l’atleta delle Fiamme Oro,  infatti, ha avuto problemi causati da  un’infezione da stafilococco al braccio sinistro, praticamente il braccio con il quale tira, se poi si tiene a mente che la prima diagnosi prospettava amputazione entro due settimane e morte. Ecco perché ha pianto così tanto questa strepitosa guerriera.

Bebe Vio
Bebe Vio

Già, una vera guerriera che, nonostante le gravi avversità, ha continuato a lottare, arrivando a Tokyo e salendo poi sul gradino più alto del podio.

Bebe Vio
Bebe Vio

Foto tratte dal web

 

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