Giuliana nacque attorno al 1370 dalla famiglia Falconieri di Firenze, legata all’Ordine dei Servi di Maria, poiché lo zio paterno, fra Alessio era stato uno dei Sette Santi Fondatori.
L’esempio dello zio e forse i consigli del santo priore generale dei Servi, suscitarono in Giuliana fin dall’adolescenza, il desiderio di consacrarsi a Dio. Verso i 14 anni, raggiunta l’età legale, avrebbe potuto decidere cosa fare e manifestò un grande amore per Gesù Eucarestia. Era quello il periodo in cui a Firenze, nella Chiesa di Sant’Ambrogio, nel 1230, si era verificato il miracolo della trasformazione del vino lasciato inavvertitamente da un sacerdote nel calice,in sangue. Nel 1263 era seguito il miracolo di Bolsena. Papa Urbano IV, nel 1264, aveva proclamato per tutta la Chiesa la festività del Corpus Domini.
Giuliana era molto devota della Madonna e si dedicava all’ assistenza ai bisognosi e ai malati, accolti nei numerosi ospedali della sua città. Fondò il ramo femminile delle suore del Terz’Ordine dei Servi di Maria. Morì nel 1341, tutta rivolta a Gesù Eucaristia.