Addio all’Opéra di Parigi per Eleonora Abbagnato, la splendida ètoile italiana, dopo ben 29 anni.
La direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma ha salutato Parigi, nei giorni scorsi, per sopraggiunti limiti d’età.
A Palais Garnier sold out, infatti, per assistere all’Hommage à Roland Petit, con lei protagonista indiscussa.

Eleonora Abbagnato ha danzato ‘Le Rendez-vous’ su libretto di Jacques Prevert e musica originale di Kosma (le scene di Pablo Picasso) e ‘Le jeune homme et la mort’ da un’idea di Jean Cocteau sulla Passacaille de Bach. Praticamente, due capolavori della letteratura coreografica del ‘900.

La straordinaria stella della danza è stata salutata da una standing ovation di venti minuti, e tanta commozione. A lei anche la Medaglia d’Oro al Valore dell’Opéra.
La ballerina sarà prossimamente a Roma con la compagnia del Teatro dell’Opera di Roma, per la ripresa del Lago dei cigni nella rilettura coreografica di Benjamin Pech al Circo Massimo che debutta il 22 giugno.
L’ètoile palermitana si è avvicinata al mondo della danza per caso
Da bambina, mentre la madre era occupata nel negozio di abbigliamento, Eleonora andava alla scuola di ballo di Marisa Benassai. Lì, per passare il tempo, inizia ad innamorarsi della danza.
A soli 8 anni era già sulle punte, ad 11 anni arriva in Rai grazie a Pippo Baudo, ma a soli 13 anni viene ammessa alla prestigiosa scuola dell’Opéra di Parigi. Diventa ètoile a 34.
Nel giugno 2010 riceve il prestigioso riconoscimento di Chevalier dans l’ordre National du mérite, per i meriti acquisiti all’Opéra di Parigi.
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