Assegno unico, approvato dal Consiglio dei ministri il decreto ponte

Approvato dal Consiglio dei ministri  il decreto “ponte” per l’assegno unico, con 227 sì

Si tratta di una misura   per quelle famiglie che al momento non hanno diritto ad altri assegni. Prevede da un minimo di 30 euro a un massimo di 217,8 euro al mese per ciascun figlio.

Ad averne  diritto sono  i nuclei fino a 50mila euro di Isee, mentre le famiglie con Isee fino a 7mila euro avranno 217,8 euro a figlio se hanno almeno 3 figli.

Inoltre, sono previsti cinquanta euro in più, per ciascun figlio disabile.

Ad accedere  all’assegno unico è chi paga le tasse in Italia e vi  risieda da almeno 2 anni: sono ammessi cittadini italiani e Ue ed i  titolari di permesso di soggiorno, per motivi di lavoro o di ricerca almeno semestrale.

Questo provvedimento ponte per l’assegno unico, dà il via a luglio alla misura per le famiglie che oggi non possono accedere a sostegni, a partire dagli autonomi e i disoccupati, per poi estendere l’assegno nel 2022.

“È un impegno chiaro che le famiglie italiane avevano atteso per anni e che finalmente riconosce il valore che ogni bambina e ogni bambino hanno nella vita di tutta la nostra comunità”, ha affermato la ministra per le Pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti.

 

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