San Norberto è nato in Germania, a Xanten, da una famiglia di nobili.
Da piccolo viene nominato canonico della locale chiesa collegiata, successivamente si trasferisce a Colonia, presso il palazzo arcivescovile dove viene educato e poi è accolto a corte, dall’imperatore Enrico V.
Sono giorni vissuti tra agiatezze, onori e tanta ambizione.
Un giorno Norberto viene colpito da un fulmine e, mentre cade a terra, sente che Dio lo sta chiamando per dedicarsi a Lui.
Così, decide di entrare nel monastero di San Benedetto a Sieburg, per poi diventare sacerdote nel 1115.
Incoraggiato da papa Gelasio II, si dedica alla predicazione nella Gallia, dove il vescovo di Laon, Bartolomeo di Joux, gli affida Pratum Monstratum, dove il sacerdote si trasferì, con una quarantina di compagni. Nel 1121 emette voti pubblici, per consacrarsi alla vita apostolica.
Norberto predica ovunque, nasce così l’Ordine dei Premonstratensi che si estese in Francia, Belgio e Germania.
Nel 1126 arriva la nomina alla sede arcivescovile di Magdeburgo, e l’imperatore Lotario II, gli dà l’incarico di cancelliere per l’Italia.
Pochi anni dopo, nel 1134, si ammala. Dopo aver celebrato l’ultima sua Messa, il giovedì santo, muore il 6 giugno.
Il suo corpo viene traslato a Praga e nel 1626, aperto il sepolcro, viene ritrovato intatto, con tutti i paramenti pontificali.
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