Franco Battiato, il raffinato poeta che ha saputo toccare nel profondo l’animo umano

Cercava di approfondire il “mistero insondabile del passaggio”.

Nel silenzio si era rifugiato Franco Battiato, magari proprio per arrivare in quella “terra senza confini, lì  dove “la vita non finisce, è come il sonno”.

Ci ha lasciato ieri 18 maggio, nella sua residenza di Milo, dopo una lunga malattia

Da tempo non appariva in pubblico. Aveva 76 anni, era  nato a Jonia il 23 marzo del 1945. i

Ad officiare i funerali nella chiesetta all’interno della villa del maestro, villa Grazia, la casa di Milo che il cantautore catanese aveva dedicato alla sua mamma,  padre Orazio Barbarino, ed un sacerdote di Milano, amico del fratello di Battiato. Il corpo del cantautore, per un sue espresse volontà, sarà cremato e le spoglie ritorneranno a villa Grazia.

Franco Battiato
Franco Battiato

Battiato, il maestro, che con la musica andava oltre la musica stessa, per lui sacra, portatrice di elevazione, per arrivare alla verità.

Franco Battiato, l’assessore al turismo della regione Sicilia senza compenso, che diceva: “La canzone  trasforma i sentimenti collettivi”, che il mondo dello spettacolo e chi lo ha conosciuto e chi ha apprezzato le sue canzoni piange affranto

Un poeta che spaziava con naturalezza  tra generi diversissimi, tra elettronica, classica, pop.

“Franco Battiato era assolutamente unico nel suo genere, con una forte radice spirituale, più che religiosa, nella sua opera artistica”, così il direttore di “Civiltà Cattolica”, Antonio Spadare nel dare la notizia della morte con un tweet

“La vita non finisce, finché saremo liberi torneremo ancora”, cantava Franco Battiato e noi siamo tutti in silenzio a pensare ad un colto e raffinato poeta che ha saputo toccare  nel profondo l’animo umano. 

Foto tratte dal web

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