È già in vigore dallo scorso 26 aprile. Si tratta del certificato vaccinale, o ‘green pass’ una sorta di lasciapassare negli spostamenti tra regioni di differente colore, in formato cartaceo o digitale. È gratuito, con firma digitale e un codice Qr.
Una volta effettuata la vaccinazione, la struttura sanitaria rilascia un attestato, qualora venisse richiesto, anche se i dati sono inseriti nel fascicolo sanitario elettronico e per scaricarlo bisognerà avere lo Spid.
Si può richiedere anche in farmacia.
Quindi, bisogna essere vaccinati con le due dosi da prassi; aver fatto un tampone molecolare od antigenico nelle ultime 48 ore ed essere risultati negativi.
Vale 6 mesi per chi si è vaccinato ed i guariti, mentre quarantotto ore per chi si sottopone al test antigenico o molecolare con esito negativo.
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