Sara nasce ad Antiochia, ma non si conosce precisamente la data di nascita.
Appartenente ad una famiglia molto ricca, si sposa molto giovane, con un ufficiale al servizio di Diocleziano. Ha dei figli, che decide di far battezzare, secondo la fede cristiana, durante un viaggio per la città di Alessandria d’Egitto.
Durante questo viaggio, santa Sara, durante una terribile tempesta, si incide il petto con la croce di Cristo, successivamente fa il segno della croce sulla fronte dei suoi bambini e poi li immerge nelle acque del mare. Dopo qualche tempo, santa Sara decide di lasciare Alessandria d’Egitto e di tornare a Antiochia.
Ritornata a casa, racconta al marito Socrate, di aver battezzato i figli. L’uomo decide di raccontare il gesto della moglie a Diocleziano. Il comandante, allora, ordina di convocare santa Sara, e, dopo averla vista, la sottopone ad un interrogatorio.
La donna decide di non rispondere e Diocleziano la condanna a morte. La donna, infatti, insieme con i suoi figli, muore bruciata, il giorno 20 Aprile del 305 dopo Cristo.
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