Sono stati resi noti i risultati del risultati del test del dna di Olesya
Rostova, la ragazza che afferma di essere stata rapita da nomadi
a 4 anni. I parametri del DNA definiscono la persona, come un codice fiscale.
Il gruppo sanguigno di Olesya Rostova non è lo stesso di Denise Pipitone. Il legale di Piera Maggio, la mamma di Denise, ha trasmesso una nota alla Procura di Marsala, che valuterà se procedere ad ulteriori accertamenti.
Si chiude da un pazzesco, quanto mediatico tira e molla in questa triste vicenda, sulla quale c’era il dubbio che potesse trattarsi effettivamente di Denise Pipitone, la bambina scomparsa il primo settembre del 2004, a Mazara del Vallo, quando aveva solo 4 anni.

Sul programma, che era stato registrato in Russia, al quale aveva partecipato anche l’avvocato della mamma di Denise, Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, del Foro di Marsala.

Olesya Rostova era stata rapita dai nomadi quando aveva pressapoco la stessa età di Denise.
Un ennesimo buco nell’acqua, dunque, in questa vicenda straziante, che è arrivata al punto di assumere tony grotteschi da reality di pessimo gusto durante la trasmissione del primo canale della tv russa “Lasciali parlare”, che era stata registrata il 6 aprile e che è stata trasmessa ieri 7 aprile.
“Abbiamo fatto un giro all’Inferno e ritorno”, ha affermato l’avvocato Giacomo Frazzitta in diretta a Chi l’ha visto.
“Hanno voluto mettere in piazza il dolore e le vite spezzate delle persone senza alcun rispetto”, ha proseguito l’avvocato Frazzitta.
Tutto sommato si sono infatti riaccesi i riflettori sulla scomparsa di Denise Pipitone.

Foto tratte dal web