Roma, le Gallerie Nazionali di Arte Antica presentano #dialoghibarberinicorsini

Lunedì 29 marzo 2021, alle ore 17.30, le Gallerie Nazionali di Arte Antica presentano Le Gallerie si raccontano, secondo appuntamento con i #dialoghibarberinicorsini, ciclo di webinar organizzato per approfondire le tematiche relative al museo e alle mostre in corso, in dialogo con una serie di ospiti.

Flaminia Gennari Santori, Direttrice delle Gallerie Nazionali di Arte Antica dialoga con Andrea Penna, conduttore radiofonico e giornalista musicale, approfondendo le sfide, le scelte e le trasformazioni del Museo. Un percorso scaturito da un’attenta analisi delle nuove modalità di fruizione dell’arte che passa attraverso il progressivo riallestimento delle sale di Palazzo Barberini e dei lavori di rinnovamento di Galleria Corsini.

Palazzo Barberini sta assumendo una struttura narrativa che valorizza una più chiara lettura delle opere esposte dal Medioevo al Settecento, con un nuovo respiro, un rinnovato equilibrio degli spazi del palazzo, evidenziandone anche la sua storia e quella della famiglia Barberini. Ai capolavori del Settecento è dedicata l’Ala sud del piano nobile, rientrata nel percorso espositivo nel 2016 dal Ministero della Difesa che le aveva in gestione da più di ottant’anni, mentre a quelli del Seicento le 10 sale dell’Ala nord. Nel corso di quest’anno è previsto il completamento del piano nobile con le sale dedicate al Cinquecento, mentre l’anno prossimo sarà dedicato al piano terra. L’incessante opera di rivalorizzazione del Palazzo ha anche portato all’apertura di nuovi spazi solitamente chiusi al pubblico, come in occasione della recente mostra Italia in-attesa: la seicentesca Sala delle Colonne, il grande ambiente che ospitava le cucine novecentesche del Circolo Ufficiali delle Forze Armate, la serra ottocentesca. E ancora, per l’inaugurazione della mostra Tempo Barocco, è prevista in maggio l’apertura di uno spazio espositivo a piano terra, indipendente dal percorso espositivo. Galleria Corsini preserva invece la sua integrità espositiva, dove mostre focus sulla storia del collezionismo o su dialoghi con il contemporaneo hanno saputo valorizzare la sua unicità di quadreria settecentesca romana rimasta pressoché inalterata. Nella sede di via della Lungara sono attualmente in corso lavori di manutenzione e adeguamento degli impianti e la fine dei lavori è prevista in autunno. L’attenzione alle nuove esigenze del pubblico, con nuovi allestimenti e apparati didattici, viaggia di pari passo a quella rivolta al settore scientifico e alla ricerca: la programmazione di mostre di approfondimento testimonia l’attività di studio dei curatori del Museo, che si affianca ai lavori del laboratorio di restauro, per poter offrire sempre nuovi spunti di confronto, riflessione e crescita. E poi il Museo digitale con il sito, e le attività social che quotidianamente racconta e approfondisce le attività del museo e le sue collezioni, per instaurare un rapporto diretto con il pubblico, i visitatori e gli studiosi.

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