Roma, al Monastero del Buon Pastore un altro centro per i senzatetto grazie alla Comunità di Sant’Egidio
Un posto sicuro, l’ennesimo, per accogliere le persone senza fissa dimora a Roma.
È stato aperto grazie alla Comunità di Sant’Egidio, in un antico monastero, nel quartiere di Trastevere a Roma.
Da qualche settimana, infatti, grazie alla Comunità i senzatetto possono recarsi al Buon Pastore.

Cenano e dormono lì e poi la mattina dopo la colazione, ritornano nei luoghi che frequentano abitualmente.
Si chiama accogliere l’altro, mettersi a disposizione gratuitamente: puro volontariato, ora più che mai, in questo periodo in cui sono aumentati i senzatetto. In questo tempo reso ancora più difficile dalla pandemia, è più difficoltoso riprendersi e, quindi, finire facilmente per strada.
Ma non è solo questo, che è senza ombra di dubbio già un grande aiuto. Perché la Comunità di Sant’Egidio supporta gli ospiti nelle pratiche per ottenere i sussidi, la pensione in alcuni casi, sostenendoli, quindi, in quei momenti che possono portare ad una nuova vita.
A Roma, i centri di distribuzione alimentare si sono moltiplicati: erano 3, ora sono 28, perché è notevolmente aumentato il numero delle persone che si rivolgono alle mense della Comunità e agli altri centri che Sant’Egidio ha aperto in tante città.

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