Chick Corea, la leggenda del jazz

Se ne è andato lo scorso 9 febbraio 2021, la leggenda del jazz: Chick Corea. È morto a 79 anni, per una  rara forma di cancro che gli era stata diagnosticata  solo di recente.

La notizia della scomparsa  del grande artista è stata pubblicata  sul suo profilo Facebook, proprio con un post che rappresenta il suo ultimo saluto.

Consapevole della sua fine aveva scritto un messaggio ai suoi fans: “Voglio ringraziare tutti coloro che durante il mio viaggio mi hanno aiutato. Mi auguro che coloro che hanno sentore di poter scrivere, suonare e fare performance lo facciano. Se non lo fate per voi stessi almeno fatelo per noi. Il mondo non solo ha bisogno di più artisti, è anche molto divertente”. 

Armando Anthony Corea, detto Chick, aveva origini calabresi. Suo nonno paterno, infatti, di Albi in provincia di Catanzaro, aveva lasciato  la Calabria  per cercare fortuna negli Stati Uniti. Ed è proprio con quel nomignolo Chick che lo chiama.

Musica straordinario, album strepitosi che diventano pietre miliari della sua intensa carriera, ma soprattutto della storia del jazz, all’apice con la chiamata di Miles Davis.

Piano elettrico ed acustico, poi negli anni ’70 fonda Return to Forever, un gruppo cult del movimento jazz-fusion. Successivamente negli anni’ 80 gli Elektric Band, il quintetto che qualche anno dopo diventa  Akoustic Trio.

Armando Anthony Corea vince per ben 23 volte il prestigioso riconoscimento Grammy, in una carriera con oltre 80 album. 

 In Italia è stato spesso ospite di Umbria Jazz, che lo saluta scrivendo “Addio Maestro”.

Un maestro che rivolge un pensiero scrivendo nella conclusione del suo messaggio: “Il mondo non solo ha bisogno di più artisti, è anche molto divertente esserlo”.

Foto tratta dal web

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