Truffe online, un fenomeno sempre più diffuso

Le truffe online sono proprio dietro l’angolo. È ormai un fenomeno sempre più diffuso, ma anche problematico da arginare.

Con l’emergenza coronavirus tra lockdown ed Italia divisa in zone, il “popolo dei naviganti sul web” è in costante crescita e, di conseguenza, parallelamente sono aumentate le truffe.

Di solito, i meno esperti sono quelli che vengono colpiti più facilmente, ma può capitare, comunque, di imbattersi in esperti truffatori virtuali e sono veri ‘dolori’.

Spesso, i consumatori che acquistano su internet, non sospettano di stare acquistando un falso.

L’uso non autorizzato su un sito internet del marchio originale ed altrui è la primaria forma di contraffazione. 

Si tratta di una condotta illecita, perché il marchio permette di distinguere proprio l’origine imprenditoriale di un determinato prodotto.

Il consumatore, in questo modo, è tratto facilmente in inganno.

Come comportarsi, dunque?

Innanzitutto, è bene affidarsi sempre a siti ufficiali e certificati e diffidare di prodotti  venduti a prezzi molto ridotti, rispetto al costo originale. 

Buona regola è leggere tutto ciò che troviamo sul sito, anche se ci sono errori ortografici così grossolani nell’inserzione.

Importante è anche leggere attentamente  i feedback sui venditori. Qualora si trattasse venditori professionali, è bene assicurarsi anche che informazioni come identità e indirizzo, condizione di garanzia, diritto di recesso e di ripensamento siano chiare e facilmente reperibili;

Tenete presente che spesso il luogo di provenienza, non corrisponde con quello di vendita. Infatti gli accessori ed i capi d’abbigliamento contraffatti spesso vengono infatti dalla Cina, da Hong Kong o dalla Turchia, mentre i medicinali provengono in generalmente dall’India. 

Insospettitevi se le foto appaiono di scarsa qualità, come sfocate: è molto probabile che vogliono nascondere la pessima qualità dell’imitazione.

Per quanto riguarda la descrizione e le condizioni di spedizione e consegna, è opportuno che i metodi di spedizione siano tracciabili e contattare sempre  il venditore, prima di fare l’acquisto, nel caso in cui i dettagli non vi fossero chiari.

Polizia postale e delle Comunicazioni

Comunque, ricordatevi sempre che per qualsiasi approfondimento e per ogni segnalazione, rivolgetevi alla Polizia Postale e delle Comunicazioni

Polo Anticrimine della Polizia di Stato, Via Tuscolana 1558 00173 Roma

 

Foto tratte dal web

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