Sono stati raccolti in poco tempo oltre 10mila euro per l’uomo di Napoli aggredito la scorsa domenica, al quale è stato rubato lo scooter, con il quale faceva le consegne.
Ed è stata proprio la diffusione del video dell’aggressione a toccare i cuori e a dare il via la raccolta fondi, da parte di privati cittadini.
Il motorino è stato ritrovato nei pressi dell’abitazione di uno degli aggressori che hanno brutalmente picchiato Giovanni Loiacono, dai poliziotti della Questura.
Ad indagare, coordinati dalla Procura, sono gli investigatori del Commissariato di Secondigliano e della Divisione Anticrimine della Squadra Mobile che hanno individuato un gruppo di persone sospettate di essere coinvolte nel l’aggressione.
Aggredito da sei persone, dunque, malmenato e derubato dello scooter mentre lavorava domenica sera come rider.
Eppure il rider napoletano ha affermato: ” Mi dispiace, sono dei ragazzini”. Ma ha anche aggiunto: ” Non ho avuto paura, perché ho solo provato a difendere qualcosa di mio, utile all’amica famiglia”
La scena è stata ripresa da alcuni residenti dai balconi delle proprie abitazioni. Il video è poi stato pubblicato su Facebook dal consigliere regionale della Campania Emilio Borrelli (Europa Verde), diventando virale in poche ore ed è stato condiviso migliaia di volte.
Nella immagini si vede, infatti, il rider aggredito con calci e pugni che prova a resistere alla brutale aggressione, fino a quando non viene sbattuto a terra. Dopo scappano.
Gli aggressori, inoltre, avevano mascherine anticovid, caschi e volto travisato da sciarpe e passamontagna.
Foto tratta dal web