Libano, la Comunità di Sant’Egidio in aiuto della popolazione

C‘è un’aria diversa in Libano, terra martoriata da un’inflazione alle stelle, senza un governo.

La pandemia da Covid-19 ha ulteriormente aggravato la situazione, già resa precaria dalla devastante esplosione al porto di Beirut, nello scorso agosto.

I quartieri portano ancora i segni, quei segni che devastano anche l’anima. Eppure, piano piano, alcuni edifici sono stati sottoposti a piccole opere di ristrutturazione: finestre, infissi. Poche cose, ma significative, per chi vive in case semi distrutte, per chi non ha più un’abitazione.

Tutto questo ha portato ad un incremento dei senzatetto. Manca il lavoro, il cibo e molti non riescono più a curarsi, tantomeno a mangiare tutti i giorni.

Natale per tutti, comunità di Sant'Egidio

Ma in questo tempo di attesa, di Avvento, la Comunità di Sant’Egidio ha deciso di portare un barlume di speranza nei campi profughi dei siriani al nord del Paese, ai senza fissa dimora, agli anziani libanesi  nelle zone colpite dall’esplosione, alle famiglie dei quartieri periferici di Beirut.

Natale per tutti, Libano

Lo ha fatto concretamente, distribuendo pacchi di Natale con generi alimentari, dolci natalizi, ma anche mascherine ed igienizzanti.

Piccoli gesti, ma molto importanti, molto significativi per chi ha perso tutto.

Un “Natale per tutti“, una mano tesa per tutti, un sorriso per tutti.

Foto tratte dal web

 

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