I contagi, nonostante la corsa decrescente, non è certo sparita.
Il commissario Domenico Arcuri in conferenza stampa ha affermato: “Sarebbe davvero complicato iniziare la più grande campagna di vaccinazione di massa forse di sempre in una condizione di recrudescenza della curva dei contagi, la possibile e temuta terza ondata”.
Secondo quanto sostenuto dal Commissario sono previste 202 milioni di dosi di vaccino per l’Italia, ma in 21 mesi.
Infatti ha detto: “Non più in 15 mesi bensì in 21 mesi, perché Sanofi, che doveva darci 40 milioni di dosi nel terzo e quarto trimestre del 2021 ha un ritardo e ce le darà nel secondo e terzo trimestre del 2022. Confermiamo, se i processi autorizzativi lo consentiranno, una quantità di dosi per vaccinare tra la prossima estate e il prossimo autunno tutti gli italiani che lo vorranno”.
Inoltre ha affermato: “C’è bisogno di un ultimo sforzo. Non dobbiamo passare un buon Natale, ma un Natale buono, per avere cura di noi stessi e dei nostri cari. Mai come quest’anno ne vale la pena.
“A febbraio pensiamo di iniziare a vaccinare le persone in ordine decrescente di fragilità, scendendo nella curva anagrafica”. “Non ci sarà nessuna fila, ci sarà un’ordinata somministrazione con criteri che comunicheremo agli italiani nelle prossime settimane – ha detto ancora.