Una bambina di 9 anni che soffriva di asma e non era sopravvissuta ad un forte attacco che le era stato letale, nel 2013.
È Ella Kissi-Debrah e una sentenza ha scritto che è stata uccisa anche dall’inquinamento.
Una sentenza che farà la storia.
La bambina per ben 26 volte era entrata ed uscita dagli ospedali di Londra. Ora questa sentenza decreta che ad ucciderla è stato anche lo smog.
Di origini africane, la bambina viveva nella periferia sud-est di Londra e proprio il capo del Consiglio di Lewisham David Edwards ha ammesso che in quel periodo l’inquinamento atmosferico nel quartiere era oltre i livelli di guardia.
La sentenza, quindi, ha stabilito come mai era successo, che l’inquinamento è stato uno dei fattori della morte della povera bambina.
