ll feretro di Paolo Rossi, coperto da rose bianche, ha lasciato la camera mortuaria dell’ospedale Le Scotte di Siena, a bordo di un carro funebre.

La meta è la camera ardente allestita allo stadio “Menti” prima del funerale, in programma domani, sabato.
Un passaggio doveroso, perché il grande calciatore proprio nella squadra locale del Lanerossi Vicenza ha tirato fuori le sue doti di calciatore.
L’ultimo saluto a “Pablito” sarà, dunque, sabato mattina presso il Duomo, dove saranno ammessi solo gli invitati della famiglia.
La celebrazione dei funerali sarà trasmessa, comunque, in diretta tv a partire dalle 10:30.
Paolo Rossi, nato a Prato il 23 settembre 1956, è morto a 64 anni, stroncato da un male incurabile.
Il grande pubblico lo aveva conosciuto ed apprezzato con il Real Vicenza di Gibì Fabbri.

Per lui 94 presenze e 60 gol con la maglia biancorossa. Nel 2004 è stato persino inserito nel Fifa 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelè e dalla Fifa in occasione del centenario della federazione.
Il resto è storia.