Amatrice, archiviata la richiesta del Comune contro le vignette di Charlie Hebdo

“Penne al pomodoro”, “penne gratinate”, o schiacciate sotto le macerie delle loro case con la scritta “lasagne”.

È scritto così in due vignette irriverenti sul terremoto che ha devastato il Centro Italia, raffigurati  alcune vittime insanguinate con queste scritte.

Amatrice, sisma Italia Centrale
Amatrice

A compiere questo atto il settimanale satirico francese Charlie Hebdo, all’indomani del sisma del 2016, con le vignette firmate  “Felix” e da quel momento sono iniziate le polemiche anche suoi social network, seguite anche molte condanne, da parte del mondo politico.

La replica, poi, era venuta dalla disegnatrice di Charlie, Coco,  con il disegno di una donna sotto le macerie con la scritta:” Non è Charlie Hebdo che costruisce le vostre case, e’ la mafia”. 

La città di Amatrice aveva presentato una denuncia per diffamazione ed offese, contro il giornale satirico. Il tribunale francese  l’ha giudicata “irricevibile”.

Il giornale, colpito nel 2015  dall’attentato jihadista del, si è sempre difeso invocando la libertà di espressione e di satira.

Foto tratta dal web

 

 

 

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