22 giugno, San Paolino da Nola

Paolino è nato a Bordigala (l’odierna Bordeaux), verso il 355 e durante gli studi fu discepolo del poeta Ausonio.

Nel 381 viene nominato governatore della Campania.  Successivamente si sposta in Spagna,  dove si  sposa con  Therasia,  dalla  cui ebbe un figlio, Celso, che morì prematuramente. Nel 389 viene battezzato dal vescovo di Bordeaux. La sua conversione all’ascetismo, suscitò la dura reazione del pagano Ausonio, il quale cercò invano di dissuaderlo. Verso il 393 Paolino,  dopo aver venduto il suo patrimonio, iniziò la sua vita monastica e poi venne ordinato sacerdote.

Si stabilì a Nola, presso la tomba di San Felice, con la moglie ormai in una vita di castità,  insieme  ad alcuni amici e discepoli. Nacque così  una piccola comunità di asceti. 

Successivamente viene consacrato vescovo di Nola, e da  da allora soffrì a causa dei Goti di Alarico dopo il saccheggio di Roma e la distruzione di Nola, dove fu fatto prigioniero. 

Ritornato libero, si adoperò per la ricostruzione della chiese distrutte, per soccorrere gli orfani e le persone bisognose.

Morì il 22 giugno del 431.  

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