C’era una volta un re, anzi tre” del Teatro Null, in versione radiofonica

Per il progetto “Open Space Open mind 2” del Sistema Bibliotecario del lago di Bolsena, lo spettacolo “C’era una volta un re, anzi tre” del Teatro Null, che doveva essere rappresentato in presenza presso la Biblioteca di Gradoli, per rispettare le misure anti Covid viene proposto in versione radiofonica.

Sono due fiabe scelte dalle raccolte di Luigi Capuana e riscritte da Gianni Abbate, ed un omaggio a Gianni Rodari in occasione dei cent’anni dalla nascita.

Capuana, scrittore siciliano dell’800, iniziò a scrivere fiabe quasi per gioco, un bambino gli aveva chiesto di scrivergliene una. Quando iniziò a scrivere, fu sbalordito di ritrovare dentro di sé le incredibili meraviglie di quest’universo inesplorato, di questa forma d’arte primitiva e spontanea.

Fu solo l’inizio, perché alla prima fiaba ne seguirono altre e altre ancora, fino a diventare una e più raccolte. Invece per Rodari si ascolterà “Il tamburino magico”, in una versione veramente, ma veramente particolare.

L’ascolto sarà arricchito da una serie di effetti sonori artigianali per riprodurre vento, uccelli, cavalli, porte e altro, proprio come fanno i rumoristi per gli sceneggiati radiofonici. L’incontro radiofonico vuol far anche riscoprire Il grande valore sonoro della parola, con la sua capacità di evocare suoni, sensazioni e stati mentali (affetti, emozioni, ecc.).

Gianni Abbate, Ennio Cuccuini
Gianni Abbate, Ennio Cuccuini

Ai microfoni dello studio radiofonico nella sede del Teatro Null, ci saranno Gianni Abbate e Ennio Cuccuini.

Appuntamento sabato 7 novembre dalle ore 16,00 in poi. Vi aspettiamo online sul podcast del Teatro Null https://www.spreaker.com/show/il-posto-delle-fiabe.

“C’era una volta un re anzi tre” è diviso in tre parti che si potranno ascoltare o scaricare per sentirle in un secondo momento.

Info 3471103270

 

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